4 ottobre 2011

Governo. Meloni (PD): Brunetta Ministro fannullone

“Da qualche settimana Renato Brunetta ha inaugurato un nuovo genere letterario: il romanzo epistolare governativo, un feuilleton a puntate. La trama, dopo qualche capitolo, e’ ormai prevedibile: si descrive nel dettaglio la frustrazione di un ministro pieno (secondo lui) di buone idee che pero’ non trovano realizzazione a causa della cattiva volonta’ di un collega di governo. Il quale, a conferma della sua perfidia, non lo degna di una risposta”. Lo dichiara Marco Meloni, responsabile PA e Riforma dello Stato della Segreteria Pd.

“Per conoscere l’epilogo, purtroppo- aggiunge Meloni- non c’e’ bisogno di attendere le prossime puntate: semplicemente, dietro i proclami e le riforme vendute ai media, c’e’ il nulla. In realta’, Tremonti e Brunetta paiono sempre piu’ come i capponi manzoniani: il rimbeccarsi tra missive e sussurri in conferenza stampa nasconde solo la loro impotenza. Non nasconde, pero’, la realta’: essi sono tra i principali responsabili della drammatica crisi nella quale siamo immersi e dell’assoluta incapacita’ del governo di porvi rimedio. Mentre si fanno i dispetti, le finanze pubbliche sono sempre piu’ a rischio, e gli anni di Brunetta hanno ormai il segno dell’aumento vertiginoso della corruzione, della crisi della legalita’, della delegittimazione, da parte del governo, della funzione dello Stato e del ruolo della pubblica amministrazione. Brunetta non pensi di poter recitare due parti in commedia: non ha la credibilita’ per fare il fustigatore di questo governo di fannulloni di cui verra’ ricordato come uno degli attori protagonisti”.