23 dicembre 2011

Meloni: Complimenti a Prandelli. Nel 2012 primavera anticorruzione PD

Soddisfazione per la convocazione di Farina, che ha denunciato le partite truccate. “Giornate di sostegno ad andare avanti su questo terreno, invito fin d’ora Prandelli, Farina e Don Ciotti”.

Complimenti a Cesare Prandelli. L’allenatore della Nazionale, invitando a Coverciano Simone Farina, il calciatore dalla schiena dritta, ha compiuto un gesto semplice e bellissimo contro la corruzione che danneggia tutta la nostra vita pubblica. Rifiutando l’offerta di 200.000 euro per truccare una gara, Farina ha compiuto un gesto che dovrebbe essere il più normale del mondo, ma che nell’Italia di oggi suona così anomalo da sembrare quasi eroico. Si tratta comunque di un gesto esemplare, così come è esemplare l’invito del nostro commissario tecnico.

Siamo alla vigilia delle feste natalizie, e, fuor di retorica, fa piacere cogliere segnali importanti, che sono un ottimo auspicio per un 2012 più pulito, come si augurano tutti gli italiani che rispettano le regole: nella stessa giornata di oggi viene arrestato un evasore totale che nascondeva al fisco ville, piscine ed ogni sua traccia, ed è di pochi giorni fa l’appello di Don Ciotti e della rete di Avviso Pubblico (gli enti locali per la formazione civile) che chiede di adeguare il nostro codice alle leggi internazionali anticorruzione.

Ora spetta alla politica e alle istituzioni prendere la bandiera della lotta senza quartiere alla corruzione. Il governo Monti ha cominciato bene: l’approvazione delle norme anticorruzione, l’introduzione della trasparenza totale sulle procedure amministrative e sui titolari di responsabilità pubbliche dovranno rappresentare delle priorità dell’azione dei prossimi mesi. Anche il PD farà la sua parte: nel 2011 abbiamo adottato un Codice di autoregolamentazione siglato da gran parte dei nostri amministratori. Nel 2012 daremo vita alla “primavera anticorruzione”: giornate di sostegno ai nostri rappresentanti ad andare avanti su questo terreno, partendo dalle storie di chi lo sta facendo, alle quali invito fin d’ora Prandelli, Farina e Don Ciotti a partecipare. Senza legalità e trasparenza non c’è buona politica, né buona amministrazione: per questo, attuando il codice di responsabilità, lavoreremo per rendere pubblici online lo stato patrimoniale di tutti i democratici che ricoprono incarichi pubblici, e saremo sempre più intransigenti nel pretendere dai nostri iscritti il rispetto rigoroso della legalità e dell’etica pubblica.