14 luglio 2012

Marco Meloni interviene all’Assemblea Nazionale PD 14 luglio 2012

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Come PD dobbiamo cambiare la legge elettorale IN OGNI CASO (meglio collegi e quota proporzionale; le preferenze non mi piacciono ma sono comunque molto meglio del porcellum; tutto è meglio del porcellum; in democrazia anche “i competenti” devono candidarsi ed essere eletti dai cittadini) .
Sostenere il governo migliorandone i provvedimenti (lo abbiamo fatto finora, lo faremo con spending review, ad es. chiedendo abrogazione del raddoppio delle tasse universitarie: non ne ho parlato per ragioni di tempo, ma l’Ordine del giorno dei GD è ottimo); quel che facciamo ora costruisce la nostra credibilità per il futuro.
Riapriamo il cantiere del programma: superiamo le divisioni ideologiche tra “alternativa a Monti” e “agenda Monti”. L’agenda del Partito Democratico per un governo politico deve partire dalla condivisione dell’impostazione di fondo di questo governo e delle riforme positive di questi mesi (previdenza, mercato del lavoro, pareggio di bilancio in Costituzione), che dovremo migliorare puntando poi a rendere strutturali rigore di bilancio e riduzione della spesa pubblica per diminuire tasse sul lavoro e attivare investimenti in istruzione, ricerca e innovazione, e portando più efficienza nella PA. Presupposto di fondo, da condividere con i progressisti europei così come con le altre grandi forze popolari: costruire tra i cittadini l’Europa politica, che deve diventare un progetto democratico e popolare. Sono i mesi decisivi per dimostrare prima di tutto agli italiani ma anche all’Europa, agli interlocutori e agli investitori internazionali, che il PD ha idee chiare, realismo e visione, piani di intervento precisi per proseguire nel cammino di riforme che abbiamo appena iniziato, e che sono l’unica via per riattivare la crescita e superare le diseguaglianze

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