7 agosto 2012

Da Monti parole di verità, ‘sostenitori del governo a loro insaputa’ ostaggio di tatticismi

marco meloni

‘Il presidente del Consiglio Mario Monti ha semplicemente detto la verità, forse amara ma nota a tutti. Senza il cambio di governo dello scorso novembre lo spread sarebbe alle stelle e la troika farebbe la spola tra Atene e Roma: nessuno può in buona fede negarlo. Chi, pur sostenendo il governo, non risparmia commenti critici all’intervista di Monti al Wall Street Journal, dovrebbe leggerla integralmente: in realtà troverebbe ottimi argomenti per comprendere che il percorso di riforme e di serietà che il nostro Paese ha intrapreso è stato decisivo per renderci finalmente protagonisti della costruzione dell’Europa politica e della salvezza dell’Euro, condizioni essenziali per mantenere il benessere della nostra comunità nazionale. In questi tempi drammatici la politica, se vuole essere all’altezza del suo ruolo e ritrovare il rispetto dei cittadini, deve usare il linguaggio della verità: i ‘sostenitori a loro insaputa’ di questo processo virtuoso sono liberissimi di rimanere ancorati ai loro tatticismi, ma in questo mondo non fanno altro che confermare di non avere il senso di responsabilità necessario per governare il Paese nel 2013′.

Lo dichiara in una nota Marco Meloni, componente della segreteria nazionale del Pd.