22 febbraio 2013

Il PD si impegnerà per il voto di Erasmus e fuori sede

marco meloni

marco meloni“Firmo con piacere l’appello degli studenti e ricercatori della Oxford University Italian Society, della Cambridge University Italian Society, della LSE Student Union Italian Society e della Fonderia Oxford, per garantire il voto ai cittadini che si trovano all’estero per ragioni di studio” afferma Marco Meloni, responsabile Università e Ricerca del Partito Democratico e candidato alla Camera dei Deputati.

“A gennaio abbiamo più volte interpellato il Ministro dell’Interno e il governo per trovare una soluzione per il problema del voto degli Erasmus”, continua Meloni, “proponendo di adottare la procedura vigente per le elezioni europee: inserire gli studenti Erasmus o overseas, tesisti e ricercatori all’estero, nonché stagisti e giovani lavoratori precari, ufficialmente registrati in un’università estera o con un regolare contratto di stage o lavoro, nell’elenco dei cittadini ‘temporaneamente all’estero’ ammessi al voto, ovviamente con sanzioni molto severe per chi votasse due volte. Con nostro grande disappunto, la soluzione non è stata trovata: nel prossimo Parlamento ce ne occuperemo, anche a partire dalle proposte già avanzate in sede legislativa e ricordate nell’appello degli studenti”.