1 aprile 2013

Governo, Meloni: voto sarebbe suicidio, da PDL scatto di responsabilità

marco meloni

marco meloni“Tornare a votare con questa legge elettorale sarebbe un suicidio. E’ vero: dar vita a un governo è difficile. E ciò si deve soprattutto alle degenerazioni di una legge elettorale che non solo sottrae di fatto il diritto di scelta agli elettori ma che in concreto rende difficilissima la governabilità. Il centrodestra e il Pdl – che il porcellum l’hanno inventato, sostenuto, protetto proprio con questo obiettivo – maturino oggi uno scatto di responsabilità e smettano di fare gli apprendisti stregoni aleggiando l’ipotesi che si possa tornare a votare, in una delle stagioni forse più critiche della storia repubblicana, con una legge elettorale che quasi certamente riprodurrebbe lo stesso scenario di ingovernabilità. Le iniziative che il Presidente della Repubblica sta adottando per trovare una strada possibile per dare al Paese un esecutivo si collocano nel rispetto del risultato elettorale e delle improrogabili esigenze di iniziativa sul versante economico-sociale e istituzionale. Il Pdl si rimetta alla volontà del capo dello Stato e trovi col Parlamento soluzioni funzionali solo e soltanto all’interesse generale del Paese. Non c’è più spazio per tatticismo o ricatti”. Lo dichiara Marco Meloni, deputato e membro della segreteria nazionale del Pd.

Commenti

  1. Emiliano Liberati scrive:

    Ciao Marco. Sul perchè della mancata riforma del Porcellum potremmo discutere per ore trovando parecchie responsabilità anche nel nostro partito, contro ma anche no. Probabilmente, l’atteggiamento che auspichi da parte del PDL sarebbe stato maggiormente possibile se solo si fosse ricorsi subito all’intervento del Capo dello Stato, senza accampare una vittoria che in realtà non c’è stata e che dunque non autorizza a posizioni preminenti rispetto ad altri. Spero che non si attenda semplicemente l’elezione del nuovo Capo dello Stato per sperare che il pre – incarico diventi incarico. Continuo a ritenere, infatti, che serva ancora una fase di decantazione dell’intero sistema, con una figura terza alla guida di un governo di “responsabilità nazionale” finalizzato a pochi interventi significativi, tra cui la nuova legge elettorale. E poi al voto, dando però un segnale di cambiamento reale. Ma è solo una mia opinione.

  2. Enzo Puro scrive:

    e quindi? cosa sono questi appelli al senso di responsabilità del PDL? Sono 20 anni che abbiamo prove della loro capacità di essere dei voltagabbana……il primo a caderci fu D’ALema con la bicamerale che oggi tutti gli rimproverano ma allora ancora la cattiveria del caimano non sì era ancora manifestata del tutto…