11 dicembre 2013

Città metropolitana, primo sì

Cagliari_porto

Legge sulle aree vaste: c’è Cagliari con l’hinterland

Per ora è stata inserita nell’elenco. Un primo passo, sicuramente importante, ma per vedere riconosciuto lo status di “città metropolitana”, Cagliari dovrà sudare ancora.
Con un emendamento dei deputati del Pd ieri il capoluogo sardo è stato “aggiunto” alla lista del disegno di legge in discussione alla Camera. «Ora sta alle istituzioni regionali, la Giunta e il Consiglio, dove è già presente una proposta di legge del Partito democratico, cogliere l’opportunità offerta da questa disposizione di legge, recependola rapidamente e istituendo così l’area metropolitana di Cagliari», ha detto Marco Meloni, componente della commissione Affari costituzionali, firmatario con il collega Francesco Sanna dell’emendamento che ha aumentato le chance cagliaritane.

La legge, che deve ancora passare l’esame del Parlamento, prevede che le province con più di un milione di abitanti diventino città metropolitane, «purché l’iniziativa sia assunta dal Comune capoluogo e da altri Comuni che complessivamente rappresentino almeno 500.000 abitanti della provincia». In base all’ultimo censimento, potrebbero diventarlo – oltre Cagliari – Bergamo, Brescia, Salerno, Palermo e Catania, che si sono aggiunte a Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli e Reggio Calabria.

Il gruppo del Partito democratico in Consiglio regionale ha depositato un anno e mezzo fa un disegno di legge che definisce i contorni di un nuovo ente in grado di riunire e governare i tredici Comuni dell’area vasta cagliaritana. Secondo i loro calcoli si potrebbe anche risparmiare: la proposta prevede che non venga superata la somma dei costi di tutti i municipi interessati nel 2011. In più, le spese potrebbero diminuire grazie all’accentramento degli appalti e degli acquisti per forniture.
In futuro Cagliari, Quartu, Selargius, Assemini, Capoterra, Sestu, Monserrato, Sinnai, Quartucciu, Elmas, Settimo San Pietro, Maracalagonis e Decimomannu potrebbero avere un’unica guida. Una soluzione chiesta da più parti. La Confindustria della Sardegna meridionale ha detto da poco che questo passo «non è più rinviabile e deve essere considerato tra le priorità dell’agenda politica isolana». Anche il sindaco Massimo Zedda ha auspicato un interessamento «delle forze politiche di centrosinistra e centrodestra».

In Europa le città metropolitane per ogni Stato si contano sulle dita di una mano: in Francia sono la Grande Parigi e la Grande Lione, poi ci sono le grandi unioni di Comuni, come Marsiglia; in Inghilterra solo Londra è città metropolitana, come in Austria c’è solo Vienna; in Olanda lo sono Amsterdam e Rotterdam; in Spagna sono 2, Barcellona e Madrid; in Germania, lo Stato che ne ha di più, sono 5: Berlino e Amburgo, che però sono Città-Stato, e Monaco, Stoccarda e Francoforte. (m.r.)