20 novembre 2014

Zone Franche Urbane: oggi primo passo, governo mantenga impegni

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Oggi, nella commissione Bilancio della Camera, il viceministro Morando ha assunto, per conto del governo, l’impegno formale di ripristinare le risorse individuate dal decreto-legge 66 del 2014 per le Zone Franche Urbane (175 milioni per gli anni 2015 e 2016, di cui presumibilmente oltre 23 milioni destinati alla Sardegna) nell’esame al Senato della legge di Stabilità.

Per questa ragione, intervenendo nella seduta della Commissione, ho ritenuto di accogliere l’invito del governo e della maggioranza a ritirare il mio emendamento, sottoscritto anche da Francesco Sanna e Gianluca Fusilli. Si tratta di un passo avanti fondamentale, che ha beneficiato anche dell’azione della Regione Sardegna, con l’assessore Raffaele Paci, e del supporto dei sindaci di Cagliari e Quartu Sant’Elena.

Ora manteniamo alto il livello di vigilanza e concentriamoci sul risultato: il nostro obiettivo è che le Zone Franche Urbane possano prendere il via nel 2015, riattivando opportunità sviluppo e lavoro in territori urbani particolarmente disagiati (si tratta di 22 città italiane, in Sardegna si partirà da Cagliari, Quartu Sant’Elena e Iglesias).