21 novembre 2014

Zone franche, nuova chance

V Commissione Bilancio

da l’Unione Sarda del 21 novembre 2014

Il governo rifinanzia il progetto: 23 milioni per la Sardegna

Prima sì, poi forse, adesso di nuovo sì. Dopo l’allarme lanciato mercoledì dall’assessore regionale al Bilancio Rafaele Paci di fronte al possibile dietrofront del Governo sulle Zone franche urbane, l’esecutivo ci ripensa.

Ieri, in commissione Bilancio alla Camera il viceministro dell’Economia Enrico Morando ha assunto l’impegno formale, per conto del Governo, di ripristinare le risorse (nella legge di Stabilità) per il via libera alla fiscalità di vantaggio: 175 milioni di euro per il biennio 2015-2016, «di cui oltre 23 milioni di euro destinati alla Sardegna», spiega Marco Meloni, deputato del Partito democratico. Di fronte alla nuova decisione del Governo, «intervenendo nella seduta della Commissione, ho ritenuto di accogliere l’invito a ritirare il mio emendamento con cui chiedevo il ripristino delle risorse, sottoscritto anche da Francesco Sanna e Gianluca Fusilli», dice ancora Meloni.

«Si tratta di un passo avanti fondamentale», aggiunge, «reso possibile anche dall’azione della Regione, con l’assessore Raffaele Paci, e dal supporto dei sindaci di Cagliari e Quartu Sant’Elena. Adesso manteniamo alto il livello di guardia e concentriamoci sul risultato», conclude il parlamentare sardo. «Il nostro obiettivo è far sì che le Zone franche urbane possano prendere il via il prossimo anno: in questo modo si possono riattivare opportunità di sviluppo e lavoro in territori particolarmente sofferenti». In Sardegna il progetto dovrebbe partire da tre città: Cagliari, Quartu e Iglesias. (ma. mad.)

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