5 maggio 2015

Intervento alla Camera dei Deputati, seduta del 4 maggio 2015

MM_Camera_20150504

Presidente, colleghi,

poiché stiamo parlando di verità dei fatti credo che anche quanto è stato affermato dall’onorevole Giachetti debba essere precisato. Innanzitutto nel 1991 si votò contro le pluripreferenze e non contro le preferenze. L’elemento di fatto è che comunque il sistema previsto dalla legge elettorale sottoposta alla nostra approvazione non consente ai cittadini di scegliere larga parte dei parlamentari e, da questo punto di vista, mantiene l’impianto fondamentale del Porcellum. Ci sarebbero molti modi, le preferenze, le primarie per i capilista, i collegi uninominali, per restituire ai cittadini un potere che la Corte costituzionale ha già restituito loro. Noi lo stiamo togliendo nuovamente per la maggior parte dei parlamentari. Addirittura, moltissimi elettori voteranno con le preferenze che, però, non serviranno a nulla in quanto potranno essere eletti soltanto i capilista. Questo è il contenuto della legge che stiamo votando e credo sia giusto, visto che ci confrontiamo sulla verità e sui dati oggettivi, precisarlo in maniera esplicita 

(Applausi di deputati)