21 ottobre 2015

Enti locali, il pressing di Sassari e Olbia

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di Matteo Sau da L’Unione Sarda del 21 ottobre 2015

Asse del nord sempre più trasversale: aspro confronto in commissione

I politici del nord Sardegna dissotterrano l’ascia di guerra e si preparano alle barricate sulla riforma degli Enti locali. Non si tratta di uno scontro tra maggioranza e opposizione ma di un fronte trasversale che chiede pari dignità con Cagliari. I sindaci del Sassarese e della Gallura, supportati dai consiglieri regionali dei territori, hanno incontrato la Commissione Autonomia per rivendicare la città metropolitana di Sassari, i primi, e l’autonomia della Gallura, i secondi. Richieste sulle quali c’è la linea dura da parte dei rappresentanti del nord e che potrebbe causare uno strappo in maggioranza e un passaggio in aula doloroso. Il consigliere del Pd e sindaco di Loiri Porto San Paolo, Giuseppe Meloni conferma: «Se il testo non cambia, non potrò anteporre l’appartenenza di partito agli interessi del territorio». Gli equilibri, però, sono fragili anche tra sassaresi e galluresi perché questi ultimi difficilmente vorranno ritornare sotto il controllo della Provincia di Sassari.
SASSARI La simmetria perfetta con Cagliari: questa è la condizione per non mettere veti alla riforma. Il sindaco di Sassari, Nicola Sanna sostiene che «non può esistere una sola città metropolitana in una regione con due aree urbane identificate». Quella del primo cittadino di Sassari è la sintesi del pensiero sia dei sindaci che dei consiglieri regionali. A riaprire la partita è stata la modifica della dimensione della Città metropolitana di Cagliari, inizialmente disegnata su tutta la vecchia Provincia, poi riportata a una cerchia ristretta di Comuni. Dopo la commissione, i rappresentanti del centrosinistra sassarese hanno incontrato il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, chiamato a fare «l’arbitro e agevolare i canali istituzionali per arrivare a una sintesi in tempi stretti».
GALLURA Salvaguardare la propria autonomia è invece la missione della cordata gallurese che mira al mantenimento della Provincia: che si chiami Gallura o del nord-est Sardegna non fa differenza. «Non si tratta di una richiesta illegittima», dice Giuseppe Fasolino, consigliere di Forza Italia e sindaco di Golfo Aranci, «quando poi il governo abolirà anche le storiche vedremo che fare». Il sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli sottolinea la necessità di un ente che «gestisca risorse e questioni importanti del territorio come i trasporti e le infrasrutture». Inoltre, sulla posizione rigida pesa anche il riordino delle Asl.
I DIVIETI Se l’ipotesi di un’area metropolitana di Sassari può essere cosa fattibile (forzando un po’ la legge) difficilmente potrà, invece, nascere una nuova Provincia. La legge Delrio sul riassetto degli Enti locali è severa e punta al superamento di questo ente. Il presidente della commissione Autonomia, Francesco Agus chiede che «nel dibattito non trionfi il campanilismo». Poi, aggiunge: «Abbiamo margini di autonomia, ma la cosa sbagliata è moltiplicare enti e centri di costo». La riforma punta sulle Unioni dei comuni che avranno nuovi poteri e finanziamenti.
Matteo Sau