15 marzo 2017

Unione Sarda – Letta: “La mia battaglia per rilanciare l’Europa”

MeloniLetta

Tratto da L’Unione Sarda – 15 marzo 2017 – pag.7

È necessario cogliere l’occasione per rilanciare l’Unione europea, alle prese con una fase tempestosa: l’ex premier, Enrico Letta ci prova e lo fa attraverso un libro «di battaglia», che non a caso si intitola “Contro venti e maree – idee sull’Italia e sull’Europa”. Una serie di riflessioni che lo stesso Letta presenterà a Cagliari sabato 25 marzo, proprio nel giorno in cui ricorre il sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma. L’appuntamento è nell’aula magna Maria Lai, nella facoltà di Scienze giuriche. Insieme a Enrico Letta ci sarà anche il deputato sardo del Pd, Marco Meloni, europeista convinto e uno dei promotori della scuola di politiche che proprio sulle opportunità dell’Ue ha organizzato numerosi incontri.
Il contesto.. L’Europa unita, per la prima volta dalla sua fondazione, affronta un momento difficile. Il libro di Letta vuole contrapporsi al ritorno dei nazionalismi, ma anche contrastare l’alibi dei populismi, sul quale un ceto politico con poca visione continua a scaricare le proprie pesanti responsabilità. Eppure l’effetto Brexit ha dimostrato che l’istituzione europea non scatena più l’empatia nei cittadini, che la interpretano spesso più come un vincolo che come un’opportunità.
“Europeo convinto”. Letta è convinto che sia arrivato il momento per l’Europa di «diventare adulta». Il volume racconta la storia di un «europeo convinto» che dopo l’esperienza a Palazzo Chigi e le dimissioni dal Parlamento, ha accettato una nuova sfida: formare una nuova classe dirigente alla quale trasferire una lezione importante, ossia che la politica non è un mestiere, ma rigore, competenza, passione e idee.
Il volume. Il libro è nato all’alba di due giorni che, con la Brexit e l’elezione di Trump, hanno cambiato la storia. In questo senso le sfide che politica e cittadini devono affrontare potrebbero avere un impatto molto importante sull’Italia e sull’Europa. Questi due eventi chiave, però sarebbero secondo Letta «persino affascinanti opportunità», perché è tempo che «l’Europa cambi strada rispetto a errori e incertezze di questi ultimi anni». In questo percorso serve il contributo dell’Italia nella costruzione di una nuova Unione «più calda e vicina ai cittadini».

[Matteo Sau]