17 ottobre 2017

Bankitalia, Meloni (PD): gravissimo risiko di Renzi, mozione Dem invotabile

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Nota stampa

“Cos’altro deve accadere perché Renzi e i dirigenti democratici a lui più vicini capiscano che è arrivato il momento di smettere di giocare con le banche? Il risiko sulla nomina del governatore di Banca d’Italia è gravissimo. Anzitutto, si tratta evidentemente dell’ennesima battaglia spregiudicata condotta da una classe dirigente non all’altezza. Il ruolo della Banca d’Italia non è quello di fare da grancassa per i risultati del governo o di un partito politico. In secondo luogo, la guerra sul prossimo governatore lede pesantemente l’interesse nazionale perché ci presentiamo nel contesto europeo con un fronte e obiettivi divisi su temi fondamentali, su cui l’Unione deve avanzare. Davvero non si comprende tanta irresponsabilità. O forse si pensa che dare le colpe alla Banca d’Italia possa cancellare il fatto che condizionare gli interventi sulle banche al referendum istituzionale, facendo perdere mesi preziosi, resta una gravissima colpa dell’ex premier Renzi? O magari si ritiene che in questo modo si possa nascondere quanto accaduto con Banca Etruria, a pochi giorni dall’azione di responsabilità per 400 milioni di danni nei confronti degli ex amministratori dell’Istituto? Altro che generici appelli alla fase nuova. Una mozione del genere – pur attenuata nei contenuti dall’intervento del governo – su una istituzione terza e indipendente quale è e deve restare la Banca d’Italia è una provocazione da irresponsabili. Si trattava di una mozione comunque invotabile, della quale peraltro il gruppo parlamentare non ha mai discusso: per queste ragioni ho deciso di non votarla”.

Lo dichiara Marco Meloni, deputato Pd e direttore della Scuola di Politiche fondata da Enrico Letta.