Il mio impegno politico
Il mio impegno politico
Già a partire dagli anni degli studi universitari, ho dedicato un interesse crescente all'attività associativa e politica.
Dal 1995 al 2000 ho militato nei Giovani Popolari, dei quali sono stato prima segretario regionale della Sardegna e poi vicesegretario nazionale. Ho creduto fortemente nel progetto riformista dell'Ulivo, ed ho partecipato alla nascita della Margherita, diventando, nel 2001, portavoce del primo circolo costituito in Sardegna.
Nel 2003, quando la Sardegna sembrava aver toccato il fondo, insieme a molti amici della Margherita, dei Democratici di sinistra, e soprattutto a molti cittadini fuori dai partiti ma convinti della necessità di un cambiamento strutturale della nostra regione, abbiamo fortemente sostenuto la candidatura di Renato Soru a presidente della Regione e quindi l'azione di radicale innovazione avviata con la sua elezione.
Nel 2004 mi sono candidato alle elezioni del Consiglio regionale della Sardegna nelle liste della Margherita, e ho avuto la soddisfazione di raccogliere oltre 3350 voti di preferenza nel collegio di Cagliari. Sono poi entrato a far parte del Consiglio regionale dal luglio del 2006, e ho lavorato in particolare alle leggi sulla ricerca scientifica e sulla riforma dei Consorzi industriali.
Candidato per il Partito Democratico alle elezioni del 15 e 16 febbraio 2009, sono stato rieletto Consigliere regionale con 4.783 voti di preferenza. Attualmente faccio parte della VI Commissione consiliare (Industria e artigianato, lavoro e occupazione, turismo, commercio, energia), della quale sono vice presidente, e della Giunta per il Regolamento.
Ho lavorato al fianco di Enrico Letta come suo consigliere giuridico nel secondo governo Prodi, nel quale ha ricoperto l'incarico di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Un'esperienza che mi ha consentito di approfondire la conoscenza del cuore pulsante dell'Amministrazione dello Stato e di seguire dossier di grande rilievo. Tra questi alcuni di massima importanza per la Sardegna: in particolare l'istituzione del Tavolo Sardegna per l'aggiornamento dell'Intesa Stato-Regione, che ha risolto la storica vertenza delle entrate, condotto alla modifica dello Statuto speciale della Sardegna con l'acquisizione di nuove competenze e grandi e stabili benefici finanziari per la Regione ed individuato gli strumenti finanziari per il rilancio e la riconversione dell'Isola de La Maddalena.
È in questo contesto, fra l'altro, che è nata l'idea di organizzare il G8 del 2009 in Sardegna, una grande opportunità per farci conoscere nel mondo e accelerare la realizzazione di infrastrutture per lo sviluppo.
Il Partito Democratico è stato anche per me, come per tantissimi militanti del centrosinistra, il compimento di un percorso iniziato oltre dieci anni fa e portato avanti con tenacia, e nonostante mille avversità e ostacoli, da Romano Prodi e da chi ne ha sostenuto l'azione. Nel 2007 ho partecipato alla campagna per le primarie del PD, sostenendo la candidatura di Enrico Letta e coordinando la comunicazione della sua campagna nazionale. Un grande successo, con oltre 390.000 voti (quasi il 12% del totale). Dopo aver fatto parte dell'Assemblea costituente del PD, alle primarie del 25 ottobre 2009 sono stato candidato nel Collegio 1 della Sardegna e sono stato eletto nell'Assemblea nazionale del PD.
Le primarie del 2007 sono state un'occasione di incontro con molti militanti che hanno creduto nelle idee di Enrico Letta, e di costruzione di una rete nazionale di crescita culturale e politica, che prosegue con TrecentoSessanta, associazione della quale sono segretario generale dal dicembre 2007.
Nel 2005 sono stato tra i fondatori di veDrò, network generazionale che realizza incontri e riflessioni sul futuro dell'Italia.




