13/09/2011

Il Pd per la ricostruzione nazionale: a Venezia la Festa della pubblica amministrazione

“La riforma della Pa è centrale nella strategia che il Pd deve mettere in campo per caratterizzarsi come il partito della ricostruzione nazionale”. Così Marco Meloni, responsabile nazionale della riforma della Pa e membro della segreteria nazionale, alla Festa nazionale della Pa apertasi oggi a Venezia. “Venezia è una scelta importante – ha dichiarato Meloni – perchè qui il brunetttismo è stato battuto: è stata battuta la sua carica ideologica, ancora prima che degenerasse nell’offesa ad un’intera generazione priva di diritti.

31/08/2011

Legge elettorale. Meloni (PD): Referendum e proposta PD non alternativi

“Il confronto sul referendum elettorale sta assumendo, all’interno del Partito democratico, toni eccessivi. Facciamo chiarezza: sottoscrivere il referendum per l’abrogazione della legge Calderoli-porcellum non significa tornare indietro rispetto alla proposta di legge elettorale del Pd, approvata dalla Direzione e sottoscritta dai gruppi parlamentari. Le due cose, invece, possono anche stare insieme”.

29/03/2011

Trasparenza, risultati, donne nelle giunte: presentato il codice di responsabilità del Pd

Le giunte comunali e provinciali a guida Pd dovranno avere almeno il 40% di assessori donna. È quanto prevede un Codice che tutti i candidati del Partito dovranno sottoscrivere.

24/03/2011

PA: Bersani, vera riforma la faremo noi non Brunetta

«Ora dico che riformare la pubblica amministrazione è di centrosinistra. La destra non risolverà mai questo problema perchè in ogni annuncio di riforma di Brunetta c’è l’ostilità, il ludibrio, lo sbeffeggiamento». Lo ha detto Pierluigi Bersani, nel corso del seminario Pd sulla pubblica amministrazione “Oltre le cricche, amministrazioni pubbliche che funzionano per il paese”.

10/03/2011

Sardegna: rinvio norme su stabilizzazione sconfitta annunciata

“Una sconfitta annunciata: non c’è per nulla da essere soddisfatti ma purtroppo la decisione del governo di rinviare le norme della Legge finanziaria regionale in materia di stabilizzazioni del personale e di promozioni automatiche era del tutto prevedibile. Come ho sostenuto dichiarando il mio voto contrario alla loro approvazione, si tratta di norme che riproducono, senza sostanziali modifiche, disposizioni – approvate dal nostro Consiglio regionale – recentemente dichiarate incostituzionali”.