La riforma della disciplina delle funzioni in materia di aree industriali, di cui aggi discutiamo, è un intervento per un verso essenziale e urgente, e per l’altro quasi simbolico rispetto alla reale volontà riformatrice di questo Consiglio regionale. Credo che la cosa migliore sia, piuttosto che rimanere sul generico terreno dei buoni propositi riformisti o delle vuote accuse di conservatorismo, attenersi al merito. Ovvero, perché questa riforma è necessaria, che tipo di riforma è opportuna.